O.F.T.A.L. sez. Milano

L’Associazione O.F.T.A.L. (Opera Federativa Trasporto Ammalati a Lourdes) è un’Associazione ecclesiale di carità mariana a favore dei sofferenti, che organizza pellegrinaggi a Lourdes e in altri Santuari, grazie allo spirito di gratuità e di servizio di volontari, medici, infermieri, sacerdoti e religiosi.

L’Associazione è nata a Trino vercellese (VC) nel 1932, da un’intuizione di mons. Alessandro Rastelli, ed è oggi diffusa in 18 diocesi, con cui collabora nella pastorale ordinaria, in particolare verso i malati. Il responsabile di ogni sezione è il Vescovo della diocesi, secondo le indicazioni che diede lo stesso mons. Alessandro Rastelli.

A Milano, un piccolo gruppo O.F.T.A.L. si forma nei primi anni trenta del ventesimo secolo, ad opera di Antonio Sessa e Giannino Ferrario, oltre che delle loro rispettive famiglie. Sarà, però, solo nel 1959, il 30 agosto, che la Sezione ambrosiana otterrà il riconoscimento ufficiale, quando l’allora Arcivescovo di Milano, il cardinale Giovanni Battista Montini, scrive al Presidente una lettera di sostegno all’opera e invia la sua benedizione. Da subito il legame con la Chiesa ambrosiana diventa profondo e si consolida. 

L’ Associazione accompagna ogni anno numerosi pellegrini, in particolare malati e persone fragili, a Lourdes e in altri santuari mariani, organizzando pellegrinaggi durante tutto l’anno, incluse le principali ricorrenze religiose lourdiane. Parallelamente, nel corso dell’anno, in un’ottica di carità che si volge alla persona ed alle sue necessità, i volontari si attivano per promuovere diverse iniziative volte ad assistere le persone in vari servizi, offrire loro un’occasione di preghiera, ma anche di gioia e condivisione per allietare le giornate di chi si sente più solo e dimenticato.

La sezione di Milano è anche impegnata nella formazione spirituale, umana e tecnica dei volontari, dame e barellieri, che durante i pellegrinaggi accompagnano e svolgono servizi di assistenza a malati e pellegrini, sia negli alberghi sia presso le strutture di accoglienza a Lourdes. E’, inoltre, attivo, fin dagli anni Settanta, un gruppo giovani impegnato nella formazione e nella testimonianza presso le scuole e gli oratori che lo richiedono.

Fedele allo spirito del fondatore, che invitava a non escludere nessuno per motivi economici, l’O.F.T.A.L. ambrosiana sostiene i pellegrinaggi delle persone indigenti, in particolare dei bambini, in particolare grazie al costante supporto della Fondazione OFTAL Ambrosiana.

Una chiesa gotica bianca con un grande campanile si trova sullo sfondo tra le colline verdi, vista attraverso gli alberi e le foglie, con un fiume che scorre in primo piano e fiori rosa sulla riva.

Noi ti accompagniamo

Il pellegrinaggio a Lourdes è un viaggio spirituale e comunitario che conduce i pellegrini al santuario mariano situato nella cittadina francese di Lourdes, ai piedi dei Pirenei.

Nata dalle apparizioni della Vergine Maria a Bernadette Soubirous nel 1858, il luogo è diventato centro di fede, preghiera, assistenza ai malati e testimonianza di speranza.

Il pellegrinaggio a Lourdes rimane, per i credenti, un segno di cura e fraternità, dove la preghiera e il servizio si incontrano per sostenere le fragilità dell’uomo e rinnovare la fede personale e comunitaria.

Il pellegrinaggio coinvolge malati, pellegrini, assistenti spirituali, medici e infermieri e volontari.

Il servizio verso i più fragili è considerato un atto concreto di carità e presenza cristiana.

Molti rientrano arricchiti nella loro vita, con una più profonda consapevolezza della dimensione di servizio verso gli altri.

La partenza

Le partenze per Lourdes da Milano, sia in aereo che in autobus, sono organizzate regolarmente per rispondere alle diverse esigenze dei pellegrini.

Entrambe le opzioni prevedono assistenza logistica per bagagli e persone con mobilità ridotta, consentendo a ciascun partecipante di scegliere la modalità di viaggio più adatta alle proprie necessità spirituali e pratiche.

Un paramedico sta trasportando un paziente su una barella verso un'ambulanza all'aperto con il sole che splende tra gli alberi.
Un paramedico sta trasportando un paziente su una barella verso un'ambulanza all'aperto con il sole che splende tra gli alberi.

Il soggiorno

il santuario è attrezzato per accogliere persone con disabilità e malattie gravi, con strutture dedicate e personale preparato.

Il programma tipico comprende celebrazioni liturgiche, momenti di preghiera condivisa, visite alla grotta, immersione o raccolta d’acqua alla sorgente, partecipazione al flambeaux, confessioni, catechesi e tempo di silenzi e meditazione.

Le esperienze di guarigione, spesso anche solo interiori, sono parte centrale dell’esperienza